In un torneo di poker si parla di "Heads Up" quando restano solo due giocatori partendo da un tavolo di più persone oppure quando il torneo è formato solamente da partite a due. Giocare in un torneo o in una partita di tipo Heads Up è molto diverso rispetto a giocare una partita con 6 o con 10 avversari. Ad esempio, in un tavolo formato da soli due giocatori non è possibile attendere le giocate dell'altro, né nella fase prima del flop che in quelle successive. Essendo un gioco a due, giocare in maniera aggressiva paga molto di più che non giocare in maniera passiva, attendendo le mosse del nostro avversario. Soprattutto nei casi in cui nessuno dei due avversari ha un punto importante in mano, essere aggressivi potrebbe farci aggiudicare più facilmente il piatto. Ovviamente, come sempre nel gioco del poker, bisogna dimostrare di saper anche ragionare, altrimenti si corre il rischio di incappare in qualche errore.
E' importante riuscire a capire il gioco che fa il nostro avversario. Dobbiamo capire se dietro ai suoi rilanci solitamente ci sono delle mani buone oppure se dietro alle sue attese c'è una mano scarsa, o cos'altro. Giocare a due ci permette di concentrarci totalmente sul modo di gioco del nostro avversario.
Sicuramente il modo migliore per giocare bene e vincere nelle fasi Heads Up è quello di fare tanta pratica. In questo tipo di tornei, infatti, riusciremo a vincere molto più spesso facendo passare la mano all'avversario che andando a vedere entrambe i punti. Mentre nei tornei con più persone la maggior parte delle mani si conclude con un confronto dei vari punti.
E' dunque importante anche riuscire a sfruttare una eventuale posizione di vantaggio in termini di chips rispetto all'avversario. Dobbiamo incutergli timore e costringerlo a passare. Nel prossimo approfondimento continueremo l'approfondimento su questo tipo di partite a poker, dato che sono importanti praticamente in ogni torneo.
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